Basilica di San Petronio - Quarta puntata

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Basilica di San Petronio - Quarta puntata

Messaggioda Nicola » 31 maggio 2010, 15:01

Basilica di San Petronio - Quarta puntata

Si potrebbe parlare per secoli di San Petronio. Ma guardiamo qualche dettaglio simpatico, al solito. Per esempio, lo sapevate che San Petronio ospita l'organo ancora funzionante più antico del mondo? Quello alla destra dell'altare è datato 1525 e funziona ancora. E tutti i pezzi sono originali, non è mai stato davvero restaurato. Non si conosce il nome del maestro che l'ha costruito, ma mi scappello comunque dinanzi a tanta maestria.

Un altro dettaglietto simpatico è costituito dal minuscolo museino di San Petronio, ubicato in fondo alla navata di sinistra. A parte i paramenti e gli ostensori, la notevole collezione di corali miniati e i modelli della basilica che mai fu compiuta e mai sarà compiuta, meritano attenzione... le pareti stesse del museo!

Che avranno di particolare? Ecco, sono l'unico esempio rimasto a Bologna di decorazione parietale non pittorica di ambienti ricchi. Mi spiego. Si sa che le chiese e i palazzi nobiliari erano decorati. Talvolta da affreschi o da arazzi (e quelli li abbiamo, almeno qualche volta). Tante volte però la decorazione pittorica cominciava solo da una certa altezza, per esempio da un fregio sotto il soffitto o dal soffitto stesso, mentre al di sotto le pareti erano coperte da tessuti pregiati. Una sorta di "carta da parati" molto costosa dell'epoca.

In nessun palazzo di Bologna questi tessuti sono sopravvissuti. Sappiamo che c'erano dalle descrizioni o da qualche palazzo in cui il tessuto è dipinto sulla parete per creare l'illusione che ci sia anche quando è assente. Ma il materiale è deperibile e, soprattutto, i topi amano rosicchiarlo.

Il museo di San Petronio contiene ancora questi tessuti originali, guardateli. Come mai si sono conservati? Perché sono disseminati di anime e filamenti in oro che li rendono indigesti per i roditori. Semplice stratagemma involontario che ha sortito un effetto insperato. Non saranno una Cappella Sistina, ma meritano uno sguardo, vista la singolarità della cosa.

Ora basta con San Petronio. In fondo, c'è tanto altro da vedere a Bologna. Però voi date un'occhiata anche al resto della basilica. Ogni volta che ci vado scopro qualcosina di nuovo che m'era sempre sfuggito. Magari la prossima volta potreste essere voi a fornirmi qualche interessante spunto di riflessione.

Saluti,

Nicola

P.S. Dentro al museo non è consentito fare foto, nemmeno senza flash. Mi duole. Andate e guardate di persona, va'.
Nicola
 
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