LOCANDA DEI CINQUE CERRI - SASSO MARCONI

In questa sezione trattiamo di un aspetto che ha reso Bologna famosa in tutto il mondo: La Gastronomia.
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Moderatore: Paolo Trevisani

LOCANDA DEI CINQUE CERRI - SASSO MARCONI

Messaggioda Paolo Trevisani » 12 gennaio 2010, 15:56

LOCANDA DEI CINQUE CERRI

Valutazione: :)

Indirizzo: Via Setta 45 – Cinque Cerri - Sasso Marconi (BO)
Tel: 051.847734
web: www.locandacinquecerri.com

Dettagli
carte di credito accettate: si
bancomat accettato: si
parcheggio: riservato ai clienti
mappa: Google Maps

Apertura
PRANZOlunmarmergiovensabdom
SERAlunmarmergiovensabdom


Visitato in GENNAIO 2010

RECENSIONE
Il ristorante della locanda è da pochi giorno regno della vecchia gestione dell'Osteria del Pilastrino. L'ambiente è rustico ma ricercato. La prima sala è ricavata da una stalla ristrutturata, soffitto ad archi in mattoni, rustico pavimento in legno chiaro. Un piccolo caminetto acceso contribuisce a creare un'atmosfera intima. Una seconda sala, più grande è adiacente ad un gazebo attrezzato per la stagione estiva.
Il menu recita tradizione e qualche piatto rivisitato. Rari e veraci i radicchi selvatici con pancetta (6 euro). Buoni i tortellini con ripieno crudo (10 euro) e gli gnocchetti di zucca con ricotta affumicata (8 euro). Riuscita la cotoletta alla petroniana (14 euro). Disponibili anche crescentine fritte, piccole tigelle e piadina, ben fatte e abbinate e discreti salumi. Se la trovate, come dessert, provate la "pinza" (4 euro): perfetta.
Pochi i vini in carta con ricarichi modici. Si spendono 30/35 euro, con il patron attento a chi sfora, ammorbidendogli il conto.



Valutazione: :)

Legenda valutazione
:cry: Smile triste – visita deludente
:| Smile bocca dritta – sufficiente
;) Smile abbozzo di sorriso - discreto
:) smile sorridente - buono
:D smile sorridente a denti scoperti - ottimo

Tipologia di Cucina: tradizionale
Ambiente: rustico/elegante
Carta dei vini: Modesta l'offerta ma anche i ricarichi
Caffè: buona cialda di Guizzardi
Servizio: rapido e gentile con il locale non affollato
Consigliato per: cene a due
Note: .............
Fascia di prezzo: media

Legenda fascia di prezzo
Economica = entro i 20 €
Media = 21-35 €
Medio-alta = 36 -50 €
Alta = oltre i 50 €
Nota: il conto si intende bevande escluse, comprensivo di antipasto, primo, secondo e dessert
Paolo Trevisani
 
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Re: LOCANDA DEI CINQUE CERRI - SASSO MARCONI

Messaggioda Alfonso Buriani » 15 febbraio 2010, 15:17

Ci sono andato sabato e ho ritrovato, in parte, lo spirito del Pilastrino.
Intanto dalla tua descrizione il locale pareva un po' più alla mano, in realtà l'ho trovato piuttosto "fighetto" ma senza strafare. Quindi, una cosa giusta ... di classe senza scadere nel barocco. Anche se la sala più grande mi pare ancora un po' un work in progress e tende a risultare un po' fredda e vuota.
La prima delusione è stata la mancanza del mitico roast-beef "non banale" del Pilastrino. Il gestore (che detto sinceramente un po' di ansia nel parlare te la trasmette) mi ha detto di considerarlo un piatto "estivo". Devo ancora capire perchè, ma va bene.
Si inizia con piccole (minuscole) crescentine fritte ripiene (credo ricotta ed erbette): una a testa, mentre ne avrei mangiate almeno cinque. Va beh, sono "offerte" ...
Antipasto: involtini di guanciale ripieni di funghi porcini adagiati su polenta calda. Discreti, soprattutto nella polenta (che non amo). Il guanciale non era niente di speciale.
Primo piatto: gramigna al torchio con salsiccia. Una delusione cocente: il torchio non l'aveva nemmeno visto per caso, era una comune gramigna e, per di più, anche di qualità tendente allo scarso. La salsiccia evidentemente l'avevano finita, da tanta poca ce ne era nel piatto. In compenso abbondava il pomodoro. Il risultato finale era una gramigna al pomodoro con sentore di salsiccia.
Secondi piatti: personalmente ho mangiato uno spezzatino con purè di patate (abbinamente a mio modo di vedere non riuscitissimo) la cui carne era veramente buona e tenera. Anche qui però troppo pomodoro e sugo troppo poco "unto". Credo che lo spezzatino non debba annegare nel sugo ma nemmeno rimanere attaccato al pomodoro.
Altri piatti: cotolettine con peperoni, buone ma sempre semplici cotolette; musetto con purè di patate e qui, sinceramente, un piatto con i fiocchi. Una sorta di cotechino ma con il muso macinato nel resto della carne affinchè il risultato fosse di una tenerezza veramente unica. Bel piatto!
Altri contorni: patate al forno, buone e il "friggione", veramente deludente ed invaso, ancora (!), dal pomodoro!
Dolci: crema di mascarpone (buona, ma in casa la fai esattamente identica), tenerina di cioccolato con crema di mascarpone (ancora) e crostata di frutti di bosco (indecente sia nella pasta che nella marmellata).
Carta dei vini veramente scarsa nell'offerta, abbiamo bevuto un dozzinale "malagò" di Vallania.
Caffè non pervenuto.
Al termine € 35 circa a testa. Prezzo onesto per la quantità del mangiato.

Sostanzialmente una mezza delusione, intanto per l'invadenza del pomodoro un po' dappertutto (ci mancava me lo trovassi anche nel mascarpone), per la gramigna con salsiccia veramente scarsa. Unico piatto veramente da ricordare le crescentine fritte iniziali ripiene di ricotta ed erbette ed il musetto con purè.
Altra critica: nelle porzioni dei piatti mi sono sembrati esageratemente "tirati" (le patate saranno state massimo dieci ... a pezzetti, non intere).
Mi aveva colpito il Pilastrino ... se questa è l'evoluzione, beh meglio il passato ...
Saranno in rodaggio, riproveremo più avanti.
Alfonso Buriani
 
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Re: LOCANDA DEI CINQUE CERRI - SASSO MARCONI

Messaggioda Paolo Trevisani » 16 febbraio 2010, 13:29

Direi che non ti è piaciuto Alfonso!
Sul "fighetto" permettimi di dissentire. Al massimo ti passo "ricercato", "elegante rustico" ma fighetto proprio no.

Sul "pomodoroso", interessante la tua esperienza su piatti che io non ho provato. Tanto meno ho provato il friggione. In questa stiagione non credo andrebbe proposto, ma il ristoratore dice che glielo chiedono...La risposta corretta a chi vuole il friggione in febbraio potrebbe essere "lo facciamo in primavera/estate quando ci sono pomodori e cipolle giusti".
Ma la domanda che ti faccio è, se non ti piace il pomodoro perchè hai ordinato il friggione? ;)
Paolo Trevisani
 
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Re: LOCANDA DEI CINQUE CERRI - SASSO MARCONI

Messaggioda Alfonso Buriani » 16 febbraio 2010, 17:55

Ok, concordo con l'aggettivo "ricercato" ... nella fretta non mi veniva altro termine.
"Elengante rustico" a mio modo di vedere non si addice ...

Paolo, al di là del fatto che NON ho ordinato il friggione, lo ha fatto un'altra persona che era a cena con me ed io l'ho solo assaggiato ... ma ADORO il pomodoro!
Non riesco però a farmi piacere i piatti nei quali il pomodoro "sovrasta" tutto il resto. Come, purtroppo, mi è capitato nell'esperienza di sabato in diverse portate.

Quoto poi ciò che scrivi ... "In questa stiagione non credo andrebbe proposto, ma il ristoratore dice che glielo chiedono...La risposta corretta a chi vuole il friggione in febbraio potrebbe essere "lo facciamo in primavera/estate quando ci sono pomodori e cipolle giusti".

Ed aggiungo: mi sa che abbia un po' le idee confuse, anche perchè quando ho chiesto il roast-beef mi ha proprio risposto "lo facciamo in primavera/estate"!
Ora, la cosa vale per il roast-beef mentre per il friggione, visto che lo chiedono, non vale?
Boh?

Concludo dicendo che non ci tornerei, se non per l'ottimo musetto con purè (che, ripeto, era veramente eccezionale), le crescentine fritte ripiene e l'ottima carne che costituiva il mio spezzatino (purtroppo rovinato dal troppo pomodoro).
Che so, magari era una serata che con il pomodoro ha un po' esagerato ...
La tua "regola" è sempre valida: MAI andare di sabato, quando i locali, come sabato scorso, sono pieni e le cucine (forse) funzionano un po' meno bene.
Purtroppo è che, ogni tanto almeno, la moglie bisogna pur portarla fuori ... mica posso sempre andare a cena durante la settimana con gli amici ... ;)
Va beh, la figlia crescerà ... allora avremo più tempo di andare NON nel w.e.

ciao
Alfonso Buriani
 
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Re: LOCANDA DEI CINQUE CERRI - SASSO MARCONI

Messaggioda Paolo Trevisani » 16 febbraio 2010, 18:24

Concordo con te, il roast beef non è un piatto necessariamente estivo. Forse per differenziare il menu il titolare lo ha fatto divenire tale...
A mio vedere è più "grave" presentare il friggione in inverno. Riguardo il pomodoroso, ricordo che nel friggione del Pilastrino prevaleva il pomodoro sulla cipolla, ma il risultato era comunque molto bilanciato, almeno lo era in estate.
Mi dispiace tanto per la gramigna, che come sai è uno dei miei piatti preferiti. Mi suona strano che non sia stata fatta al torchio; mi auguro sia stato un episodio isolato. Condivido il tuo disappunto sul condimento, che spero sempre di trovare bianco, o appena appena "sporcato" e non annegato nel pomodoro.
Il sabato sera è il giorno peggiore per uscire a mangiare, ma quando si elabora una cucina semplice come quella dei 5 Cerri, sbagliare grossolanamente è come spanciare per un professionista durante l'esecuzione di un tuffo con coefficiente di difficoltà basso.

p.s. e poi mi sembra che siano più problemi di preparazione (pasta al torchio, ragu, friggione) che di assemlaggio o cottura e quindi il sabato sera c'entri poco.
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Re: LOCANDA DEI CINQUE CERRI - SASSO MARCONI

Messaggioda ildelfino » 16 febbraio 2010, 18:40

Credo, sia sempre necessario contestualizzare il tutto. Memoria e gola devono contribuire al quadro d'insieme di un locale. Ok per quanto riguardo la mancanza di alcune stagionalità, ma proprio chi siuaa già stato al pilastrino, non credo si possa aspettare tanto di più. Basterebbe infatti una copia del locale di cui sopra. Inoltre quando si dice: "cotolettine con peperoni, buone ma sempre semplici cotolette" che altro si cerca lo dice già chiaramente il nome, quindi.... se c'è croccantezza e succulenza del ripieno il piatto è fatto. Su torchio o torquemada la rugosità della superficie della pasta non dovrebbe ingannare quindi penso che il sig Buriani abbia sufficiente cognizione della cosa.
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Re: LOCANDA DEI CINQUE CERRI - SASSO MARCONI

Messaggioda Alfonso Buriani » 17 febbraio 2010, 16:12

Provo a rispondere ad entrambi sul capitolo gramigna: anch'io la preferisco bianca o leggermente "sporcata" dal pomodoro, e qui, già alla vista, era una mezza delusione. Il problema è che il pomodoro era veramente troppo, che di salsiccia c'era l'odore (attenzione, non amo i piatti che abbondano di salsiccia ... sempre nell'ottica del bilanciamento degli ingredienti) e che la pasta, a mio modo di vedere, NON era al torchio. E non lo era proprio perchè, come sottolinea il delfino, la superficie non era affatto rugosa ed aveva un'uniformità nel "taglio" che era più "industriale" che fatta a mano.
Sulle cotolettine, per rispondere a il delfino, concordo: non ci si può attendere che siano altro se non cotolettine. Infatti, scippando un termine a Paolo, le ho trovate "corrette", anche se dalla regia mi dicono fossero accompagnate da friggione. Mi ricordavo peperoni, ma non essendo il piatto da me mangiato, ricordavo male. Per cui, relativamente al friggione, vale il discorso fatto finora.
E' vero, essendo già stato al Pilastrino, anch'io non mi aspettavo di più. Il problema è che non ho ritrovato "tutto" il Pilastrino che ricordavo ma, purtroppo, solo alcuni "spunti".
Bontà vuole che abbia detto di dare un'altra possibilità ... magari torneremo insieme ... magari non di sabato ... e magari eviterò piatti ove sia previsto il pomodoro ... ;)

A presto.

AB

PS: per il delfino ... ripeto quello che già scrissi ad altri dentro questo forum: se non ti dispiace il "tu" sarebbe meglio. Il "lei" mi sa di distante ... ;)
Alfonso Buriani
 
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Re: LOCANDA DEI CINQUE CERRI - SASSO MARCONI

Messaggioda locandacinquecerri » 26 febbraio 2010, 11:43

Caro Alfonso,
uso il tu perchè ho letto che lo preferisci, le critiche fanno bene quando sono costruttive e contribuiscono a migliorare il risultato finale. Sono d'accordo che dobbiamo prestare più attenzione all'utilizzo del pomodoro, che però rimane una prerogativa importante della nostra proposta e sono consapevole che non può essere gradito a tutti, come sono consapevole che si può anche sbagliare qualche piatto o giudizio. Per esempio, la gramigna che proponiamo è fatta con lo stesso tipo di torchio e miscela di farine del Pilastrino, cambia solo la trafila (prima usavo quella dei sedanini). La nostra filosofia rimane sempre quella di ricercare buone o meglio ancora ottime materie prime per realizzare piatti semplici "come a casa", non sempre vengono al meglio ma andiamo avanti cercando sempre di migliorare.
Ci sono tanti altri locali che propongono rivisitazioni o invenzioni varie, non è il nostro viaggio; nel mercato c'è posto per tutti e i Clienti possono scegliere dove andare. Riguardo la crema di mascarpone accetto la sfida. Sembra banale, ma stai attento perchè non lo è affatto. Per ultimo, non definirei dozzinale il Malagò, forse non è di tuo gusto, ma Vallania rimane uno dei migliori vinificatori della zona.
Sandro Frigerio
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Re: LOCANDA DEI CINQUE CERRI - SASSO MARCONI

Messaggioda Paolo Trevisani » 26 febbraio 2010, 12:09

Sig. Frigerio,
la ringrazio per il suo intervento equilibrato ed educato.
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Re: LOCANDA DEI CINQUE CERRI - SASSO MARCONI

Messaggioda elisaen » 26 febbraio 2010, 12:32

Spero di riuscire a passare presto dalla Locanda dei cinque cerri, ho un bellissimo ricordo del Pilastrino.
Posso chiederle sig. Frigerio, se dovesse ripassare dal forum, come mai non vi siete poi avvicinati di più a Bologna?
Dalle foto che ho visto in internet, a parte tutto, mi rendo conto che avete scelto un bel posto...

Elisa
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