Guida de L'Espresso 2013

In questa sezione trattiamo di un aspetto che ha reso Bologna famosa in tutto il mondo: La Gastronomia.
Troverete recensioni riguardanti ristoranti, osterie, trattorie, pizzerie, agriturismi, locande, gastronomie, rosticcerie, bar, self-service, fast food, fornai e tutte le altre attività che distribuiscono cibi e bevande, ovviamente esclusivamente esercizi che gravitano nel comprensorio di Bologna e provincia.
Potete integrare le recensioni con i vostri commenti o segnalarci realtà interessanti non ancora recensite scrivendoci a gastronomia@bolognesita.it

Moderatore: Paolo Trevisani

Guida de L'Espresso 2013

Messaggioda Paolo Trevisani » 15 ottobre 2012, 8:38

E' appena uscita.
Ecco i top in città e provincia, voti espressi in 20esimi:

17 San Domenico - Imola
16 Marconi - Sasso Marconi
15 I Portici Hotel - Bologna
15 Leoni - Bologna
14,5 Scacco Matto - Bologna
14,5 Amerigo - Savigno
14,5 - Osteria Bottega - Bologna
14,5 - Osteria del Mirasole - San Giovanni in Persiceto

Vi ritrovate con queste valutazioni?
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Re: Guida de L'Espresso 2013

Messaggioda Alfonso Buriani » 16 ottobre 2012, 17:54

No, non mi ci ritrovo. Almeno sui Portici, come già ampiamente detto nell'altro thread apposito.
Mai provato il S.Domenico, come il "nuovo" Leoni; trovo corretta la valutazione sul Marconi anche se e' un po' che non vado.
Ma tutti gli altri che seguono i Portici sono senza dubbio superiori, 15/20 per me e' un punteggio vergognoso.
Lo ripeto, ci sono stato una volta sola...ma quella e' stata sufficiente per dire che non si può, assolutamente, mangiare così male. Non so quanti punti prendesse lo scorso anno dall'Espresso...ma questi sono impensabili.
Leggo su Repubblica che i locali in città sarebbero stati recensiti da Marco Tonelli.
Essendo iscritto a questo forum, mi piacerebbe, se possibile, un suo commento.
Se non lo ha recensito lui, piacerebbe sapere da chi lo ha fatto.
Grazie
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Re: Guida de L'Espresso 2013

Messaggioda Alfonso Buriani » 16 ottobre 2012, 18:07

E, per rimanere in regione, beccano lo stesso punteggio dei Portici ristoranti quali:
Antica Corte Pallavicina
Polesine Parmense (PR)
Hostaria del Mare Modena
L’Erba del Re Modena
La Buca Cesenatico (FC)
Locanda Liuzzi Cattolica (RN)

E prendono solo uno 0,5 in piu' i seguenti:
Guido Rimini
La Frasca Milano Marittima (RA)
Magnolia Cesenatico (FC)
Stella d’Oro Soragna (PR)

E parlo solo di quelli che ho provato...
Ma dai...
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Re: Guida de L'Espresso 2013

Messaggioda Alfonso Buriani » 16 ottobre 2012, 18:14

Come un'altra "bestemmia" trovo i 18/20 al Povero Diavolo di Torriana!
18/20???
Ma noto che Parini e' ormai incensato a destra e manca...il nuovo Bottura...ma dai...
E diamo 16 miseri punticino al Piastrino...uno solo in più dei Portici, per intenderci...
Ma Parini sarò sicuramente io che non lo capisco...
Come non ho "capito" i Portici...
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Re: Guida de L'Espresso 2013

Messaggioda Paolo Trevisani » 17 ottobre 2012, 8:45

Parini è considerato uno dei migliori chef d'Italia.
I critici gastronomici sono letteralmente innamorati di Giorgio Parini e del Povero Diavolo.
Perchè?
Sicuramente è bravo tecnicamente, originale. modesto e il ristorante offre prezzi competitivi.
Ci sono stato solo due volte dopo Agostini e, sebbene lo abbia trovato molto buono, non mi ha mai emozionato.
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Re: Guida de L'Espresso 2013

Messaggioda Alfonso Buriani » 17 ottobre 2012, 11:49

Tuo punteggio personale?
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Re: Guida de L'Espresso 2013

Messaggioda Paolo Trevisani » 17 ottobre 2012, 15:39

Non scrivo e giudico più per l'Espresso da anni e quindi il mio metro è un po' "arrugginito". 18/20? Forse. Dipende da cosa si cerca in un ristorante. Se si giudica solo il piatto vale molto in Italia e in particolare in Emilia Romagna. Ma sappiamo che la valutazione di un ristorante deve considerare diversi elementi, storia, comfort, ospitalità, carta dei vini oltre chiaramente la cucina (vedi i 17/20 del San Domenico). Ottimi i piatti di Parini, anche se a volte sembrano virtuosismi fini a se stessi. Inevitabile se si inventano piatti a raffica.
A certi livelli credo che sia meglio creare un piatto in meno, pensandolo di più. Oppure, affidarsi ad una cucina più materica.
Comunque per giudicare la cucina di Parini bisognerebbe mangiare al Povero Diavolo 2/3 volte al mese, per seguirne le creazioni.
Io ci sono stato solo 2 volte negli ultimi 2 anni. Bisognerebbe abitare più vicini, non è certamente il conto (molto contenuto) a spaventare, ma i km.

Per quanto mi riguarda è un sorriso, senza scoprire i denti...
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Re: Guida de L'Espresso 2013

Messaggioda Alfonso Buriani » 17 ottobre 2012, 20:09

Va beh, dai...ne parleremo a voce...
Tanto, purtroppo, qui dentro ormai scriviamo soli io te...
Ed e' un vero peccato...
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Re: Guida de L'Espresso 2013

Messaggioda fede976 » 18 ottobre 2012, 9:08

Anch'io mi esprimo!
Come ho già avuto occasione di dire a suo tempo nel post della stella michelin per me i portici sono una grande delusione e non comprendo i voti alti che prendono con continuità. Leoni non l'ho provato ma in realtà non solamente perchè non ho avuto tempo: non ci sono proprio voluto andare un pò per lasciare che si rodasse e un pò perchè tutti me ne parlano come una grande delusione. Anche questo voto quindi non lo capisco.
Capisco invece come anche nel mondo della ristorazione ci siano delle valutazioni legate alla "politica" e alla "moda", valutazioni distorte che però si stanno ritorcendo sulle guide stesse, perchè la gente ormai lo sa che alcune indicazioni non sono obiettive e per questo diffida sempre di più di quanto riportato. Dall'altra parte capisco anche chi deve giudicare: prendere una posizione non è facile e si scopre sempre il fianco a critiche. Non credo sia un mestiere facile.
Più in generale vedo che i nomi sono sempre gli stessi e che a Bologna città un grande ristorante non riesce a nascere. Come mai? Costi troppo alti? Condizioni difficili? Mancanza di uno chef o di un imprenditore capace che decida di investire in città?
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Re: Guida de L'Espresso 2013

Messaggioda Paolo Trevisani » 18 ottobre 2012, 14:08

Inoltre, certi ristoranti, proprio per il costo, non li hanno provati tutti.
E' più facile trovare persone disposte a commentare la qualità di Eataly, o di Gianni a la vecia Bulagna, o ancora Zenzero.
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