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UNA PISTA CICLABILE DA 37 KM TRA BOLOGNA E VERONA

MessaggioInviato: 18 gennaio 2010, 18:47
da admin
L'accordo è raggiunto: la vecchia linea ferroviaria Bologna-Verona diventerà presto una pista ciclabile lunga quasi 40 chilometri, con partenza da Anzola e arrivo a Mirandola. Lo stabilisce un protocollo siglato dalla Regione, dalle province di Modena e Bologna e dai comuni interessati: Anzola, Camposanto, Calderara, Crevalcore, Mirandola, Sala Bolognese, Sant'Agata Bolognese, San Felice sul Panaro e San Giovanni in Persiceto.
Ci sono già i primi fondi per partire con i lavori e la prospettiva di poter ulteriormente allungare il tragitto.

Re: UNA PISTA CICLABILE DA 37 KM TRA BOLOGNA E VERONA

MessaggioInviato: 19 gennaio 2010, 13:00
da Nicola
Mi rallegro che si facciano delle piste ciclabili e che non si lascino abbandonate strutture già esistenti. Già che ci sono, approfitto per richiamare l'attenzione degli utenti su una assurda storia italiana.

Come sapete, anni fa sono morte 17 persone a Crevalcore, proprio sulla linea ferroviaria Bologna-Verona. Anche se è una delle linee più importanti che portano nel Nord-Est, fino a pochissimo tempo fa aveva un solo binario. Il che spiegava i templi biblici, la carenza di convogli e anche questi disastri ferroviari.

Ma sapete la ragione per cui non costruivano il secondo binario? Ecco, sembra follia, ma... Alla fine della Seconda Guerra Mondiale, la Jugoslavia voleva tutelarsi contro l'Italia ed evitare che potessimo radunare le nostre truppe presso i loro confini in tempi rapidi, per questo imposero nel trattato di pace che molte linee del Nord-Est fossero a binario unico e molte strade fossero di portata insufficiente (chi ha viaggiato dalle parti di Mestre in automobile sa che voglio dire). Per inciso, l'Italia ha aggirato il problema disseminando il Friuli di caserme: è ancora la zona d'Italia con la maggiore concentrazione di militari.

Ancora cinquant'anni dopo, i nostri politici non avevano mai pensato di ottenere una revisione del trattato, visto che rischi di invasione non ce n'erano più e, anzi, l'Italia contribuiva notevolmente all'economia della ex Jugoslavia, anche mandando migliaia e migliaia di turisti. Anche dopo anni dalla disgregazione della Jugoslavia, quando nessuno avrebbe potuto contestare, si è pensato a millantare progetti faraonici come TAV e ponte sullo stretto, ma fino a quando non ci sono state le tragedie dei pendolari, nessuno ha concretamente voluto costruire il secondo binario.

Non commento, pensateci voi, va'.

Saluti,

Nicola

Re: UNA PISTA CICLABILE DA 37 KM TRA BOLOGNA E VERONA

MessaggioInviato: 20 gennaio 2010, 8:29
da fede976
Mi ricordavo della strage di qualche anno fa ma in effetti non avevo realizzato fosse accaduta su quella linea.
Non sapevo questa cosa dell'imposizione della monolinea da parte della Jugoslavia. Mi sembra veramente assurdo che l'Italia abbia subito passivamente per tanti anni questa situazione. Sicuramente all'uscita dalla Seconda Guerra Mondiale non aveva la posizione per poter decidere ma negli anni successivi poteva e doveva intervenire in maniera più tempestiva per venire incontro alle necessità interne (pendolari etc.) e a quelle del turismo. Purtroppo il nostro Paese sui trasporti non è mai stato un esempio.

Re: UNA PISTA CICLABILE DA 37 KM TRA BOLOGNA E VERONA

MessaggioInviato: 21 gennaio 2010, 19:49
da Gianni
Io so solo che prendo spesso il treno per lavoro e le Ferrovie Italiane sono una tragedia!

Re: UNA PISTA CICLABILE DA 37 KM TRA BOLOGNA E VERONA

MessaggioInviato: 9 marzo 2011, 9:45
da Dav
Tornando al topic, che ne è di questa pista ciclabile? Se ne parla da anni e ogni anno si scrive "presto sarà fatta"... ma che significa "presto"? Se a gennaio 2010 doveva esser fatta presto, come mai a marzo 2011 ancora non è stata completata?

Re: UNA PISTA CICLABILE DA 37 KM TRA BOLOGNA E VERONA

MessaggioInviato: 9 marzo 2011, 16:55
da fede976
Effettivamente non se ne è più sentito parlare. Non vorrei fossero i soliti proclami "politici" tanto fumo e niente arrosto.